
Il traguardo rosa
Il Traguardo Rosa: Quando un Sogno del Giro d'Italia Diventa la nostra Arte Contemporanea
2019: Cosa resta di una tappa?
Nel 2019 il Giro d'Italia arriva a L'Aquila. Volevamo vedere l'arrivo di tappa, ma eravamo troppo lontani e la folla ci ha tenuti a distanza. La sera stessa, Francesco ci spiazza:
"Papà, ci porti a vedere l'arrivo?"
"Francè, ormai è passato, è tutto finito."
"Papà, voglio andare lo stesso. Voglio vedere cosa è rimasto."
Sul posto trovammo solo un mucchio di materiale scartato, colorato e appiccicoso. Erano vecchi striscioni. Francesco e Ginevra volevano portarli tutti a casa per farne un'opera d'arte. Dopo tanti "no", papà Domenico cede: "Prendetene solo uno".
Scelsero una striscia rosa. Solo una volta a casa capimmo cosa avevamo preso: avevamo raccolto il traguardo rosa! Era la striscia adesiva ufficiale marchiata Enel che precede la linea d'arrivo. Da quel pezzo di plastica abbandonato sull'asfalto aquilano, è iniziato un sogno.
2023: Il sogno degli I-BROS si realizza a L'Aquila
Quattro anni dopo, nel 2023, squilla il telefono. È una chiamata inaspettata dallo staff del Sindaco de L'Aquila: "Il Sindaco vuole che i Fratellini Margiotta realizzino un'opera d'arte per il nuovo arrivo di tappa del Giro d'Italia".
Il cerchio si chiudeva, il sogno era diventato realtà.
Insieme a Dale – l'artista internazionale detentore del Guinness World Record per l'opera d'arte più lunga del mondo – e con l'aiuto prezioso di tantissimi bambini aquilani, abbiamo colorato la città. Partendo da quel ricordo nato dalla strada abbiamo realizzato il nostro personalissimo, immenso e coloratissimo traguardo d'arte contemporanea.
La conferenza stampa e il vestitino rosa di Ginevra
La presentazione ufficiale del progetto è stata un'emozione indimenticabile. Siamo stati invitati nella sede del Comune dell'Aquila per presentare l'opera in conferenza stampa davanti alle istituzioni e ai giornalisti.
Per quell'occasione così importante, Ginevra ha indossato un abito davvero speciale. Pochi giorni prima, il 15 aprile (Giornata Mondiale dell'Arte), avevamo realizzato un'opera insieme ai 27 fantastici ragazzi di terza media della Scuola "Giosuè Carducci", coordinati dalla professoressa Dona. Al termine di quella giornata magica, avevamo chiesto a tutti i ragazzi di firmare un vestitino rosa di Ginevra.
Così, in conferenza stampa, Ginevra si è presentata con quel vestito speciale, "firmato" e pieno dell'energia dei ragazzi della Carducci. Non era solo un abito: era un pezzo di scuola, di amicizia e di futuro portato nel cuore del Comune.
🔗 [Vuoi scoprire come è nato quel vestito? Leggi la storia della nostra giornata magica alla Scuola Carducci!]


Ringraziamo i bambini, il nostro Sindaco e DALE per averci aiutato a realizzarlo.






















