
la nostra squadra
Il collettivo degli I-BROS: Perché l'Arte è un Gioco di Squadra
Quando siamo partiti
Quando siamo partiti eravamo soltanto due bambini con dei pennarelli in mano. Pensavamo che per creare qualcosa bastassero colori, fantasia e tanta voglia di giocare. Eravamo noi due: i Fratellini Margiotta.
Poi abbiamo scoperto qualcosa di ancora più bello: che le idee diventano più grandi quando incontrano altre persone.
Così, negli anni, il nostro percorso si è riempito di amici, compagni di scuola, insegnanti, associazioni e persone speciali. Ognuno ha aggiunto il proprio colore alla nostra storia, trasformando un gioco nato tra due fratelli in qualcosa che, poco alla volta, è diventato di tutti.
Da due a tanti
Per tanto tempo siamo stati i Fratellini Margiotta: due fratelli che inventavano, giocavano e creavano. Le nostre idee nascevano dalle cose che avevamo intorno. Persino il nostro gattino è diventato parte di questo gioco e ha ispirato "Erano 4 gatti", uno dei progetti che raccontano meglio il nostro modo di trasformare la fantasia in qualcosa da condividere.
Poi il nostro "noi" ha cominciato ad allargarsi alla nostra famiglia, e poco dopo sono arrivati gli amici, i compagni di scuola, gli insegnanti, le famiglie, gli artisti e le città. Persone diverse, incontri diversi, ognuno con qualcosa da aggiungere.
A un certo punto ci siamo accorti che quel "noi" non raccontava più soltanto noi due.
I-BROS è il nostro nome d'arte, quello con cui siamo partiti e che ci ha accompagnato nel tempo. Ma, strada facendo, abbiamo scoperto che poteva significare qualcosa di più grande. I-BROS siamo noi due, ma anche tutte le persone che hanno condiviso un pezzo del nostro gioco, aggiungendo un colore, un'idea, una storia o semplicemente la loro presenza.
Il nome è rimasto lo stesso. È il significato che è cresciuto.
Il collettivo degli I-BROS nasce proprio da qui: dalla voglia di condividere un pezzo di strada con chi sceglie di esserci, di partecipare.
Per noi, una squadra non è fatta soltanto di persone. È fatta anche dei luoghi che attraversiamo, delle relazioni che costruiamo e delle esperienze che condividiamo lungo il cammino. È l'insieme di tutte queste presenze a rendere il nostro percorso più grande di noi due.
Un sito per custodire un tempo prezioso
Questo sito è nato per raccontare una storia precisa: quella di due fratelli che hanno avuto la fortuna di vivere un'avventura incredibile durante gli anni più belli e fragili dell'infanzia.
È un luogo per custodire il ricordo di quando eravamo i Fratellini Margiotta e di tutto quello che, partendo da quel piccolo "noi", è nato lungo la strada.
Per questo il sito rimarrà qui come una scatola di colori aperta nel tempo: per custodire incontri, amici, opere, città e momenti che non vogliamo perdere. Un posto dove tornare, anche tra molti anni, per ricordarci non soltanto quello che abbiamo fatto, ma anche con chi lo abbiamo fatto.
Grazie a chi ha creduto in noi.
Grazie a chi ha giocato con noi.
Grazie a chi ha aggiunto un colore alla nostra storia.
Grazie alla nostra città, che ha assecondato il nostro gioco e ci ha dato spazio per farlo crescere.
Grazie a tutte le città che ci hanno accolto, invitato e fatto sentire, anche solo per un momento, parte della loro storia.
E tra gli incontri che hanno reso più grande e anche un po' bizzarro il nostro viaggio c'è sicuramente quello con Avezzano, una città che ci ha accolto più volte e che ci ha regalato alcune delle nostre avventure più inaspettate. Una di queste, forse la più tenera e curiosa, ha lasciato un bacio su uno dei nostri quadri.
🐾 Scopri chi ad Avezzano ha baciato un nostro quadro
L'opera (l'impronta) più importante
Perché alla fine l'opera più importante non è una tela, un murale o un'installazione.
È tutto quello che rimane nelle persone che hanno condiviso questo viaggio.
E tutto quello che questo viaggio ha lasciato dentro di noi.
Per questo vogliamo dire un grazie particolare a chi ci è stato vicino, a chi è cresciuto con noi e a chi, con un gesto, una parola, un'idea o semplicemente con la propria presenza, ha aggiunto colore alla nostra storia.

Grazie a:
- Franco Lolli, compagno di classe dalle elementari
- Ilaria Fusco, compagna di classe dalle elementari
- Angelica Martinicchia, compagna di classe alle elementari
- Dalia, compagna di scuola alle medie
- Iris, compagna di scuola alle medie
- Luca Fruzzetti (DALE) artista
- Il Capoluogo giornale on line
- Abruzzo Web giornale on line
- Dona, professoressa di scuola media
- Giorgia Evangelista, professoressa di Liceo Artistico
- L'Aquila
- Comune dell'Aquila
- Avezzano
- Termoli
- Comune di Termoli
- Termoli on line giornale on line
- Comune di Cagliari
- Norcia
- Comune di Norcia
- Fondazione Carlo Collodi
- Fondazione La giara Sardegna
- Regione Sardegna
- Consiglio Regionale d'Abruzzo
- Centro estivo il Monello Norcia
- Centro sportivo Santa Barbara, L'Aquila
- Scuola Media G. Carducci L'Aquila
- Civita D'Antino
- Monticchio
- Barisciano
- Comune di Barisciano
- Umberto Zive arista Milano
- Alfredo Rapetti Mogol artista
- Cesare Orler critico d'arte Venezia
- Gianluca Petrini artista Cagliari
- Gaetano Michetti gallerista L'Aquila
- Associazione Saturnino Gatti L'Aquila
- Mimmo Emanuele artista
- Arte in Bottega L'Aquila
- Leonarda Zappulla critico d'arte
- Elisabetta Trippitelli
- Società sportiva l'Aquila Soccer
- Orchestra giovanile di parcussioni ASP
- Anrea Fusco giornalista RAI
- Angelo De Nicola giornalista IL Messaggero
- Rinaldo Tordera presidente accademia belle arti L'Aquila
- Gruppo Marsarte Avezzano
- Comitato Nazionale per i festeggiamenti degli 800 anni dalla morte di San Francesco
- Domenico D'Onofrio Termoli
- Associazione giovani percussionisti
- Associazione donne di Barisciano
- Casa famiglia San Gregorio
- Asilo Padre Minozzi L'Aquila
- Mater Divinae Gratiae Formia (LT)
- Melobox Magazine
- RL1 radio L'Aquila 1
- GIAPPO
- Francesca Massaro Storica dell'Arte
- Meire 99 Stampe
- Se vuoi te lo regalo Gruppo FB
- Sei aquilano se Gruppo FB
- Confraternita Sant' Agnese
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