
I NOSTRI PROGETTI
Autocarrozzeria Artistica Margiotta.
Restauriamo vecchie automobiline in omaggio ai grandi dell'arte contemporanea.

Progetto PAGINE
PAGINE: La nostra arte contemporanea gratis a L'Aquila
"Spaginiamo i libri per liberare l'arte contemporanea, pagina per pagina, fuori dall'angusto spazio di un volume stampato."
Tutto è iniziato in un angolo del nostro salotto, con un catalogo di Jean-Michel Basquiat. A Francesco e Ginevra piaceva sfogliarlo già da piccolissimi, non per studiarlo, ma per puro stupore davanti alle immagini dei più grandi capolavori del mondo. Poi, hanno preso le tempere e hanno cominciato a disegnarci sopra, trasformando quel volume in un album da disegno unico.
Da quel primissimo "esperimento spontaneo" è nato PAGINE, un progetto artistico e sociale ideato dai Fratellini Margiotta (I-BROS) che affida interi libri e cataloghi d'arte alla creatività e alla fantasia dei bambini, per poi diffonderli gratuitamente in tutta la città.
Il Gioco del Confronto con i Grandi dell'Arte Contemporanea
Interi cataloghi dei maggiori artisti contemporanei (Basquiat, Picasso, Emilio Vedova, Andy Warhol, Mario Schifano, Pollock, Banksy) e libri per bambini di straordinari illustratori (Tony Wolf) vengono letteralmente "smontati" e rielaborati da Francesco e Ginevra.
Ogni singola pagina, toccata dalle loro mani, si trasforma: diventa una piccola opera d'arte a sé stante, un dialogo diretto, intimo e giocoso con i giganti della pittura mondiale.
Un'Invasione di "Stray Art" Gratuita per L'Aquila
L'arte deve essere incontrata dovunque, non solo nei musei o nei libri costosi; deve appartenere a quante più persone possibili. Per questo motivo, le opere della collezione PAGINE vengono donate e diffuse liberamente attraverso tre modalità:
- Sui Social: Tantissime pagine sono state già regalate attraverso i maggiori gruppi social della città dell'Aquila e della provincia.
- Nelle Strade (La nostra Stray art): Molte altre vengono lasciate volutamente in giro per la città, piccoli tesori d'arte contemporanea pronti per essere scovati dai passanti.
- Mostre Improvvisate: Periodicamente, nuove pagine saranno diffuse gratuitamente attraverso particolarissime mostre "pop-up" e blitz creativi che improvviseremo negli angoli più magici di L'Aquila.
Il Nostro Obiettivo: Contagiare altri Bambini con l'Arte
Francesco e Ginevra nell'arte contemporanea ci si sono ritrovati quasi per caso e si stanno divertendo moltissimo a giocare a fare gli "artisti". Con questa iniziativa, il collettivo I-BROS vuole lanciare una sfida pacifica: avvicinare i più piccoli e le loro famiglie ai linguaggi del contemporaneo.
Speriamo che, trovando una delle nostre pagine o ricevendola in dono, altri bambini possano come noi riscoprirsi nell'arte e iniziare a creare... anche se solo per gioco. Perché il gioco è la cosa più seria del mondo.













Progetto CABBAGE: LA MOSTRA BALOCCO
Facciamo una mostra solo per giocare a fare una mostra.
Progetto CABBAGE: La Mostra Balocco
«Papà, giochiamo a fare una mostra vera?» «Facciamo una mostra solo per giocare a fare una mostra.»
Ci sono progetti che nascono non per essere venduti o recensiti, ma per il gusto assoluto dell'azione creativa. Il Progetto CABBAGE è uno di questi: un'iniziativa bellissima che per ora è rimasta custodita nel nostro cassetto dei sogni.
Tutto è nato da un desiderio di Ginevra. Dopo aver dipinto sul pavimento, rielaborato cataloghi e seminato quadri per le strade, voleva fare un passo in più: voleva giocare a fare una mostra vera. Ma attenzione, il suo obiettivo non era "esporre" nel senso tradizionale dei grandi. La sua era una sfida pura: mettere in piedi un intero evento espositivo solo per il divertimento di ricrearne il rito, le regole e la magia. Una vera e propria Mostra Balocco.
Ovviamente, trattandosi di un gioco, Ginevra avrebbe voluto che giocassero con lei tanti altri bambini. E non voleva farlo nel chiuso della sua cameretta... altrimenti che mostra vera sarebbe stata?
Il pezzo forte: La bambola di mamma
Al centro dell'evento ci sarebbe dovuta essere una vecchia bambola Cabbage Patch , appartenuta a mamma, rivestita di tutto punto per l'occasione da una nota artista, Adalgisa De Angelis.
Ma perché proprio la Cabbage di mamma?
Primo: perché era la bambola di mamma.
Secondo: perché cabbage in inglese significa "cavolo". Ed era esattamente quella la reazione che i piccoli artisti volevano ottenere dai visitatori dell'evento. Non un banale ed educato "Wow, che mostra!", ma un genuino, spontaneo e sbalordito: «Cavolo, che mostra!».
Purtroppo, per ora, i pianeti non si sono allineati e il progetto è rimasto sulla carta. Ma dopotutto... alla fine è rimasta solo una cavolo di mostra! (Almeno per il momento).

Un evento artistico voluto e organizzato dai piccoli artisti Ginevra e Francesco Margiotta: una mostra di opere realizzate dai bambini. Qui, i giocattoli preferiti dei più piccoli, delle loro mamme e dei loro papà si trasformano in vere e proprie opere d'arte da esporre. Una fantasiosa e coloratissima esposizione dedicata all'infanzia, al gioco, ai fumetti e ai supereroi. Una vera e propria "mostra giocattolo": questa è Cabbage, la mostra giocattolo di Francesco e Ginevra.



All'apice della loro popolarità, negli anni 80, le bambole Cabbage divennero il regalo di Natale più ricercato, soprattutto negli Stati Uniti, in cui i genitori facevano lunghe code per prenotare un esemplare e talvolta scoppiavano tafferugli per accaparrarsi l'ultimo disponibile.




