Il novantanovesimo gatto
Il 99° gatto
Per molto tempo i nostri gatti sono nati randagi. Li abbiamo dipinti, lasciati liberi per le strade, nascosti, cercati, adottati. Sono partiti in quattro e poi sono diventati tanti, tantissimi.
A un certo punto ci siamo accorti che stavamo per arrivare a un numero speciale.
Il 99° gatto.
E allora abbiamo pensato che forse, proprio lui, meritasse qualcosa di diverso. Non sarebbe stato lasciato da qualche parte per essere trovato. E non sarebbe rimasto semplicemente un quadro. Abbiamo preso una grande tela. Poi abbiamo disegnato un gatto di colore celestino: il 99° gatto.
Un colore che, a L'Aquila, può far venire in mente anche una storia molto antica.
Il 4 ottobre 2026, a L'Aquila, ha incontrato un'orchestra di ragazzi.
E allora è successo qualcosa.
Il gatto ha iniziato a dirigere.
La musica ha
incontrato il quadro.
Il quadro ha incontrato l'orchestra.
E l'opera, ancora una volta, ha smesso di essere soltanto quello che era.
Perché forse le nostre opere fanno proprio questo.
Aspettano qualcuno da incontrare per completarsi.
Il 99° gatto è stato donato al nostro Comune.
Non è nato
randagio.
È stato sempre a casa.
Non una casa qualunque.
La nostra città.
