I quadri bucati.

31.08.2022

Il mistero di Lucio Fontana: Quando l'Arte diventa un gioco (sicuro)

"Ma papà non me li fa tagliare i quadri!"

Tutto è iniziato un giorno come tanti. Flavio, un amico di papà, chiese a Ginevra quale fosse il suo artista preferito. La risposta arrivò in modo del tutto inaspettato: "Lucio Fontana, ma papà non me li fa tagliare i quadri!".

Rimasi a bocca aperta. Lucio Fontana? E da dove era uscito fuori? In famiglia nominiamo spesso maestri come Jean-Michel Basquiat, Emilio Vedova o Mario Schifano, ma Fontana non lo avevamo ancora mai affrontato. Non ho mai scoperto dove Ginevra avesse appreso dell'esistenza di un artista famoso per i tagli e i buchi sulla tela. Eppure, la sua richiesta era diventata un tormentone: "Papà, voglio fare un quadro come Lucio Fontana".

La sfida di un papà: Proteggere senza frenare il talento dei bambini.

Come permettere a una bambina così piccola di fare qualcosa di potenzialmente pericoloso? Lei e Francesco si muovono spesso in totale autonomia: prendono una tela lasciata in un angolo di casa e iniziano a colorarla. Se in mia assenza fosse venuto loro in mente di prendere un coltello o un taglierino per emulare Fontana?

Flavio mi disse: "Se è un suo desiderio, credo vada assecondata". Ci pensai a lungo. Occorreva trovare un'alternativa sicura al punteruolo e alla lama. Dopo un primo tentativo con una forbicetta, trovai finalmente un compromesso con i bambini: avrebbero bucato le tele solo in mia presenza, utilizzando esclusivamente la punta di una penna per i fori e le forbici con la punta arrotondata per i tagli.

Da questo patto di sicurezza e creatività è nata l'ispirazione per l'opera realizzata insieme al Maestro Alfredo Rapetti Mogol e per tante altre tele successive.

Cosa c'è oltre il taglio?

Per spiegare i suoi famosi concetti spaziali, Lucio Fontana scriveva:

"Ho creato una dimensione infinita, un buco che per me è la base di tutta l'arte contemporanea, per chi la vuol capire."

Cosa si nasconde, allora, dietro i fori e i tagli sulle tele dei Fratellini Margiotta? L'infinito, la luce, lo spazio oltre la tela o, forse più semplicemente e magicamente, la mano di una bambina che gioca a fingersi un grande Maestro del Novecento?

Minimoto bucata da Ginevra
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Erano 4 gatti!
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