Strada in costruzione

27.09.2026

Due anni dopo… La Strada dei bambini, un'opera d'arte collettiva fatta da bambini.

Da quel giorno sono passati due anni.

In questi due anni, il disegno fatto dai bambini ha continuato a lasciare tracce, incontrando altri bambini e attraversando città. Ha viaggiato, è stato accolto, osservato e riconosciuto.

Tra le tante tappe, è arrivato fino a Montecarlo, dove ha ricevuto il Premio della Critica, e poi ha raggiunto la Fortezza Sveva di Termoli, dove il Comune ci ha aperto le porte della Fortezza e ci ha permesso di far calare dalla torre gli striscioni dedicati agli animali.

E tra queste tappe, c'è stata anche quella davanti alla monumentale opera dell'artista cinese Ai Weiwei.

In pochi istanti, davanti alla statua, è comparsa la lunga strada colorata. Una piccola performance nata quasi per gioco, che ha attirato la curiosità e il sorriso di chi si è trovato a passare. Anche questa è La Strada dei Bambini: una strada che può arrivare nei luoghi più impensabili per invitare chiunque a percorrerla insieme.

E queste sono soltanto alcune delle tappe di un viaggio che, poco alla volta, ha trasformato quell'idea iniziale in qualcosa di sempre più grande.

All'inizio era una tela.

Poi quella tela è diventata arte calpestabile.

L'arte calpestabile è diventata una passerella.

E la passerella, passo dopo passo, ha iniziato a diventare una strada.

Una strada fatta dai disegni dei bambini, dai piedi di chi l'ha attraversata e dalle persone che, lungo il cammino, hanno scelto di fermarsi ad ascoltare il suo messaggio.

Perché si può passare sopra a tante cose.

Ma non si può passare sopra alla vita degli animali.

Tutto era cominciato con una tela e con un messaggio semplice, ma importantissimo:

"Non abbandonarmi".

Da allora quella tela non ha mai smesso di camminare.

O forse, più semplicemente, ha continuato a farsi attraversare, lasciando dietro di sé una traccia e raccogliendo lungo la strada nuove persone, nuovi bambini e nuove storie.

Ma cosa è successo davvero in questi due anni?

Come hanno fatto alcuni disegni di bambini a trasformarsi in un'opera che non viene soltanto guardata, ma anche attraversata e calpestata?

Tutto merito del primo passo di un bambino sconosciuto.

Nel Parco del Castello dell'Aquila avevamo steso a terra la lunga striscia con i disegni dei bambini.

Gli adulti facevano attenzione a non calpestare l'opera.

Poi, un bambino sfuggito per un attimo al controllo dei suoi genitori è salito sulla tela, alla ricerca dei suoi personaggi preferiti.

In quel momento abbiamo capito qualcosa: quella tela non solo poteva essere calpestata, ma doveva essere percorsa.

E perché, a volte, proprio percorrendo in compagnia la stessa strada, si può imparare a guardare nella stessa direzione.

E forse è proprio quando ci si ferma che si può ascoltare.

E la strada continua

Il 4 ottobre, nell'anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco, la storia farà un altro passo.

La Strada dei Bambini con il suo messaggio ha ricevuto il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi.

Un'intera orchestra di giovani percussionisti salirà sulla passerella, proprio sopra i disegni degli animali realizzati dai bambini.

Nella piazza principale dell'Aquila, quei passi diventeranno suono e gli strumenti faranno risuonare il Cantico delle Creature.

Sarà un nuovo incontro tra linguaggi diversi:

le mani che hanno disegnato,
i piedi che hanno attraversato,
le mani che suoneranno.

La tela nata per dire "Non abbandonarmi" diventerà così una voce collettiva.

Ma il cammino della strada non finirà quel giorno.

Dopo essere stata attraversata e calpestata, la lunga striscia verrà tagliata in tanti frammenti, ognuno diverso dall'altro.

Prima di prendere strade diverse, però, quei frammenti torneranno a stare tutti insieme.

Ognuno diventerà un quadro, ben incorniciato, e tutti i quadri saranno riuniti in una mostra.

Sarà l'ultima volta che saranno insieme.

Poi la mostra finirà e ogni pezzo prenderà la propria strada.

Prenderanno tante direzioni.

Ma non partiranno da soli.

Ogni frammento porterà con sé il messaggio da cui tutto è cominciato e, insieme al messaggio, porterà con sé anche il percorso fatto fino a quel momento.

Perché una strada può anche dividersi in tante direzioni.

Ma non divide le persone che l'hanno percorsa insieme.

E così, proprio quando la mostra finirà, nasceranno tante nuove strade.

Un'altra traccia da lasciare.
Un altro cammino da iniziare.
Sempre tutti insieme.

E adesso?

Siete pronti a fare un nuovo disegno, per rendere la strada sempre più lunga e portare il suo messaggio sempre più lontano?


🐾 Latina Quotidiano

🐾 Abruzzo Web



Locandina arancione e blu con testo “Non Abbondonarmi”, strumenti musicali e chiesa con tappeto colorato.
Manifesto ufficiale evento 4 ottobre 2026
Gatto grigio tabby sdraiato su murale colorato a tema animali, occhi grandi, sfondo con graffiti colorati.
Lilli, sorellina gattina.
Statua in bronzo su basamento, davanti a edificio neoclassico, con murale colorato a terra.
La strada dei bambini
Bambina indica un cartellone con scritte su tele colorate, mentre persone passeggiano in un parco.
Da una passerella alla Strada dei bambini
Lo striscione dei Fratellini Margiotta occupa interamente la superficie calpestabile del vicolo stretto
Vicolo Stretto Termoli
Gruppo musicale su palco con strumenti a percussione e xilofono, pubblico in piazza davanti a edifici storici.
L'orchestra sulla strada dei bambini
Concerto in piazza con musicisti su palco, strumenti e cartelloni colorati tra edifici illuminati serali.
Giulia ha cantato il Cantico delle creature
Gruppo di persone sorridenti in atrio, alcune sedute, una tiene un attestato, sullo sfondo pannello con stelle.
Suore Francescane Formia
Gruppo in piedi su palco all’aperto, una donna riceve un attestato mentre altri ascoltano e applaudono.
Attestato di partecipazione
Vicolo stretto con persone che camminano sopra la tela decorata.
Le persone cominciano a calpestare lo striscione
Insieme alla monumentale statua di AI WEIWEI
Insieme alla monumentale statua di AI WEIWEI
Persone davanti a una statua  bronzea di AI WEIWEI, su opera non abbandonarmi.
Ma qui mancano dei pezzi! Turisti incuriositi
Lo striscione sulla torre della fortezza Sveva di Termoli
Lo striscione sulla torre della fortezza Sveva di Termoli
I bambini di Formia con il loro pezzo di strada
I bambini di Formia con il loro pezzo di strada
Cagnolina abbandonata
Cagnolina abbandonata
Montecarlo Tavolo di conferenza con relatori seduti davanti a schermo, per premiare i Fratellini Margiotta e gli altri bambini con il premio della critica.
Proiezione messaggio dei bambini.
Termoli,  piazza con persone in cammino, e strisce di disegni colorati sul selciato.
Striscioni adagiati a terra
Bambina in tuta azzurra gioca a calcio su murale colorato, all’aperto vicino a siepe e auto parcheggiate.
Adulti e bambini osservano disegni colorati su pavimento, in un parco
Bambini sugli striscioni
Cagnolino in passerella
Cagnolino in passerella
Gruppo musicale con due marimbisti e pubblico in piazza, strumenti a percussione su tappeti colorati dai bambini
San Francesco 4 Ottobre 2026
Gruppo di giovani in abiti scuri su strada coloroata  con strumenti, durante concerto serale in piazza illuminata.
I giovani percussionisti


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