Un quadro distrutto

14.08.2022

Zorro City: Il giorno in cui abbiamo "cancellato" un Maestro

Una collaborazione artistica con Gianluca Petrini all'interno del progetto "Cabbage: la mostra giocattolo di Francesco e Ginevra".

Il Maestro Gianluca Petrini spedì un suo quadro a Francesco e Ginevra. L'opera era ricca di bellissimi e coloratissimi personaggi, ma Gianluca non ne era pienamente soddisfatto e voleva che i bambini intervenissero colorando gli spazi bianchi tra le figure.

Ma la creatività, si sa, non segue le regole...

Un pomeriggio, mamma Barbara chiama papà Domenico al lavoro, allarmata: "Ferma i bambini, stanno distruggendo il quadro di Gianluca!". Ormai era troppo tardi. Il personaggio più grande del dipinto era sparito, completamente coperto da una decisa passata di vernice bianca.

Papà Domenico, dopo aver fermato i bambini, telefonò a Gianluca per scusarsi dell'accaduto e della troppa autonomia dei piccoli. La risposta di Gianluca fu da vero maestro: "Lasciali liberi di fare ciò che vogliono. Avranno avuto le loro buone ragioni. E poi non è stato cancellato, semmai è stato occultato... la vernice ad olio non si cancella facilmente".

Il segreto dell'opera: Gianluca aveva ragione. Se oggi si guarda il quadro in controluce, si riescono ancora a scorgere gli "occhiacci" di quel grande personaggio nascosto. Furono proprio quegli occhi, giudicati un po' troppo "cattivi" da Francesco e Ginevra, a spingerli a stendere il bianco, ridefinendo lo spazio e dando vita a Zorro City

Gli occhiacci
Gli occhiacci

I quadri, li trattano come giocattoli, ci giocano! 

L'arte giocattolo
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Il piccolo Zorro Lego
Il piccolo Zorro Lego
I personaggi lego invadono il quadro
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